Saturday, October 08, 2011
VE' n' TO
Il gemito del vento
non è solo un lamento
Se lo sai ascoltare
è l'avvertimento
che la tempesta sta per arrivare.
Un pianto di nubi,
freddo e repentino,
un velo che rubi
la luce del mattino.
Una tempesta di sabbia
ruvida e infuocata,
l'impeto di rabbia
di una vita consumata.
Il canto del vento
è silenzio e sentimento
una carezza leggera,
lirica in movimento
che ti consola quando è sera.
E' risata di foglie
tra i rami più antichi
che solo col cuor si coglie
senza che s'affatichi.
E' il momento più silente,
la nenia che ti culla,
è l'urlo più potente
che si perde poi nel nulla.
La voce del vento
E' l'impulso della vita,
del suo eco senza tempo,
della sua sinfonia infinita.
E' un brivido a fior di pelle
il respiro della terra,
evanescente come le stelle,
si avverte, non si afferra.
Friday, October 07, 2011
StOrm in the MoRnIng LigHT(ning)
Non so perchè sono uscito. Sinceramente non ne avevo nemmeno voglia. Me ne stavo così comodo nel mio letto... e il cielo era di un grigio così cupo... e il vento così freddo... e il... insomma, tutte le variabili erano contro l'uscita da questa stanza, tranne qualcosa da qualche parte dentro di me.
Ed eccomi qui. Il cielo si fa sempre più cupo, e su quel colore piombo si stagliano fulmini bianchi e blu e viola.
Anche i gargoyle me l'avevano detto: "Senti, ma te che puoi, stai dentro." "Certo che non stai del tutto bene se vuoi uscire con la tempesta che si prepara...".
Ecco. Tempesta.
Ecco cosa mi ha attirato fuori dalla stanza. L'aria che si carica di elettricità statica, il vento che sale di intensità, una forza primordiale che si carica, si libera dalle catene e si scatena, scuotendo tutto e tutti.
Anche a Palazzo pensavano che sarebbe stata una bella tempesta: hanno smesso di lanciare i castori rosa, non se ne vedono in cielo. Vedo sugli alberi uccelli chiudere i loro nidi con cerate e cerniere lampo, volpi inserire i tubi di pompe idrauliche nelle loro tane, tassi chiamare i pompieri per tenerli il pre-allerta.
Non è un buon segno, no, per nulla... Io invece sono qui che cammino, tanto più che bagnarmi, non posso fare.
Le prime gocce bucno la nuoa di penieri che mi circla soa la teta... poco male, non è mai stata impermeabile.Ma per sicurezza me la porto sotto la maglia, in modo che almeno non venga più bucherellata.
Le gocce si fanno più intense, il vento più forte, i fulmini più rapidi e i tuoni più forti. Tutti i colori si spengono e cominciano a tendere al grigio. Tranne le pietre, che già lo facevano anche prima.
Poi arriva la grandine. Cioè, più che un poi è in contemporanea, assieme alla pioggia. e viene giù, viene giù viene giù... Non che potesse salire, chiaro, ma comunque viene giù come se stesse scappando dalle nuvole.
Ogni albero viene scosso, ogni stelo d'erba, ogni fungo, ogni scolopendra ed ogni Bombice Dispari, chiamati così perchè c'è sempre un terzo incomodo durante i rituali di corteggiamento ed accoppiamento, che ogni tanto si accontenta anche solo di reggere la candela.
E arriva un momento in cui ci siamo solo io e il vento e la natura intorno a me. Ok, siamo in tanti dopotutto, ma non si sente un suono che non sia quello del vento e delle gocce d'acqua gelata che cadono a terra.
E dopo qualche istante tutto cessa, torna la tranquillità.
Forse è il caso che torni a casa, credo di aver bisogno di una doccia calda...
Ed eccomi qui. Il cielo si fa sempre più cupo, e su quel colore piombo si stagliano fulmini bianchi e blu e viola.
Anche i gargoyle me l'avevano detto: "Senti, ma te che puoi, stai dentro." "Certo che non stai del tutto bene se vuoi uscire con la tempesta che si prepara...".
Ecco. Tempesta.
Ecco cosa mi ha attirato fuori dalla stanza. L'aria che si carica di elettricità statica, il vento che sale di intensità, una forza primordiale che si carica, si libera dalle catene e si scatena, scuotendo tutto e tutti.
Anche a Palazzo pensavano che sarebbe stata una bella tempesta: hanno smesso di lanciare i castori rosa, non se ne vedono in cielo. Vedo sugli alberi uccelli chiudere i loro nidi con cerate e cerniere lampo, volpi inserire i tubi di pompe idrauliche nelle loro tane, tassi chiamare i pompieri per tenerli il pre-allerta.
Non è un buon segno, no, per nulla... Io invece sono qui che cammino, tanto più che bagnarmi, non posso fare.
Le prime gocce bucno la nuoa di penieri che mi circla soa la teta... poco male, non è mai stata impermeabile.Ma per sicurezza me la porto sotto la maglia, in modo che almeno non venga più bucherellata.
Le gocce si fanno più intense, il vento più forte, i fulmini più rapidi e i tuoni più forti. Tutti i colori si spengono e cominciano a tendere al grigio. Tranne le pietre, che già lo facevano anche prima.
Poi arriva la grandine. Cioè, più che un poi è in contemporanea, assieme alla pioggia. e viene giù, viene giù viene giù... Non che potesse salire, chiaro, ma comunque viene giù come se stesse scappando dalle nuvole.
Ogni albero viene scosso, ogni stelo d'erba, ogni fungo, ogni scolopendra ed ogni Bombice Dispari, chiamati così perchè c'è sempre un terzo incomodo durante i rituali di corteggiamento ed accoppiamento, che ogni tanto si accontenta anche solo di reggere la candela.
E arriva un momento in cui ci siamo solo io e il vento e la natura intorno a me. Ok, siamo in tanti dopotutto, ma non si sente un suono che non sia quello del vento e delle gocce d'acqua gelata che cadono a terra.
E dopo qualche istante tutto cessa, torna la tranquillità.
Forse è il caso che torni a casa, credo di aver bisogno di una doccia calda...
Sunday, August 07, 2011
MisEry liKes ComPanY (I don't)
Misery likes company, I like the way that sounds
I've been trying to find the meaning, so I can write it down
Staring out the window, it's such a long way down
I'd like to jump, but I'm afraid to hit the ground
I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, I got nothing to say
Life is feeling kind of strange, since you went away
I sing this song to you wherever you are
As my guitar lies bleeding in my arms
I'm tired of watching TV, it makes me want to scream
Outside the world is burning, man it's so hard to believe
Each day you know you're dying from the cradle to the grave
I get so numb sometimes, that I can't feel the pain
I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, I got nothing to say
Life is feeling kind of strange, since you went away
I sing this song to you wherever you are
As my guitar lies bleeding in my arms
Staring at the paper, I don't know what to write
I'll have my last cigarette - well, turn out the lights
Maybe tomorrow I'll feel a different way
But here is my delusion, I don't know what to say
I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, I got nothing to say
Life is feeling kind of strange, since you went away
I sing this song to you wherever you are
As my guitar lies bleeding in my arms
I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, There's no one left to save
And I can't fight the feelings, buried in my brains
I send this song to wherever you are,
As my guitar lies bleeding in my arms
As my guitar lies bleeding in my arms
As my guitar lies bleeding in my arms
I've been trying to find the meaning, so I can write it down
Staring out the window, it's such a long way down
I'd like to jump, but I'm afraid to hit the ground
I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, I got nothing to say
Life is feeling kind of strange, since you went away
I sing this song to you wherever you are
As my guitar lies bleeding in my arms
I'm tired of watching TV, it makes me want to scream
Outside the world is burning, man it's so hard to believe
Each day you know you're dying from the cradle to the grave
I get so numb sometimes, that I can't feel the pain
I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, I got nothing to say
Life is feeling kind of strange, since you went away
I sing this song to you wherever you are
As my guitar lies bleeding in my arms
Staring at the paper, I don't know what to write
I'll have my last cigarette - well, turn out the lights
Maybe tomorrow I'll feel a different way
But here is my delusion, I don't know what to say
I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, I got nothing to say
Life is feeling kind of strange, since you went away
I sing this song to you wherever you are
As my guitar lies bleeding in my arms
I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, There's no one left to save
And I can't fight the feelings, buried in my brains
I send this song to wherever you are,
As my guitar lies bleeding in my arms
As my guitar lies bleeding in my arms
As my guitar lies bleeding in my arms
Bon Jovi - My guitar lies bleeding in my arms
Monday, July 11, 2011
Quando sarò capace di AMARE
Quando sarò capace d'amare
probabilmente non avrò bisogno
di assassinare in segreto mio padre
né di far l'amore con mia madre in sogno.
Quando sarò capace d'amare
con la mia donna non avrò nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di un uomo bambino.
Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mi stia lontana neanche col pensiero.
Vorrò una donna che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lei avrebbe voglia di essere solo
quella cosa.
Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lei.
Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro.
Quando sarò capace d'amare
farò l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene.
E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepire che anche il sonno è vita
e non riposo.
Quando sarò capace d'amare
mi piacerebbe un amore
che non avesse alcun appuntamento
col dovere
un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso.
Senza cattive o buone azioni
senza altre strane deviazioni
che se anche il fiume le potesse avere
andrebbe sempre al mare.
Così vorrei amare.
...O forse già so amare ma non lo sanno fare gli altri... Non lo so.
So che non mi piace l'"amare" che fa rima con "dovere", che a volte voglio "dimostrare" quanto amo, e amo con la testa invece che con il cuore, quindi non amo.
So che amo a volte come un bambino, a volte come un uomo
e che devo imparare ad amare.
Questo è uno degli auguri più belli che mi abbiano mai fatto:
"Che tu possa amare ogni cosa su cui il tuo sguardo si posa"
...so che ancora sono molto lontano da ciò.
probabilmente non avrò bisogno
di assassinare in segreto mio padre
né di far l'amore con mia madre in sogno.
Quando sarò capace d'amare
con la mia donna non avrò nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di un uomo bambino.
Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mi stia lontana neanche col pensiero.
Vorrò una donna che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lei avrebbe voglia di essere solo
quella cosa.
Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lei.
Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro.
Quando sarò capace d'amare
farò l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene.
E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepire che anche il sonno è vita
e non riposo.
Quando sarò capace d'amare
mi piacerebbe un amore
che non avesse alcun appuntamento
col dovere
un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso.
Senza cattive o buone azioni
senza altre strane deviazioni
che se anche il fiume le potesse avere
andrebbe sempre al mare.
Così vorrei amare.
Giorgio Gaber
...O forse già so amare ma non lo sanno fare gli altri... Non lo so.
So che non mi piace l'"amare" che fa rima con "dovere", che a volte voglio "dimostrare" quanto amo, e amo con la testa invece che con il cuore, quindi non amo.
So che amo a volte come un bambino, a volte come un uomo
e che devo imparare ad amare.
Questo è uno degli auguri più belli che mi abbiano mai fatto:
"Che tu possa amare ogni cosa su cui il tuo sguardo si posa"
...so che ancora sono molto lontano da ciò.
Sunday, June 19, 2011
Lacrime per un'amica
Sono belle le lacrime.
Sembrano gocce di pioggia
che scendono da un cielo nuvoloso,
buio come l'umore che le fa sgorgare;
cadendo dicono al mondo
che c'è qualcosa a cui tieni così tanto.
Come la pioggia bagnano
il terreno arido su cui si infrangono
e lo lavano
e preparano a nuova vita.
Sembrano gocce di pioggia
che scendono da un cielo nuvoloso,
buio come l'umore che le fa sgorgare;
cadendo dicono al mondo
che c'è qualcosa a cui tieni così tanto.
Come la pioggia bagnano
il terreno arido su cui si infrangono
e lo lavano
e preparano a nuova vita.
Tuesday, June 07, 2011
la pOesiA deGli AlBerI
La poesia degli alberi è fatta di movimento,
di vento
di luce che filtra e giunge a terra,
di ombre che mostrano e nascondono,
di insetti che vivono frenetici
di colori mai troppo intensi
di parole sussurrate sotto la pioggia
al ritmo del suo ticchettio sulle foglie
che quando è tempo cadono in un fandango.
La poesia degli alberi è fatta di nuvole
di stelle
di notti fredde
di notti torride
di acqua e fuoco
di storie incise nella corteccia
dalla mano della natura
o da quella dell'uomo
e di terra
perchè gli alberi saranno sempre li.
di vento
di luce che filtra e giunge a terra,
di ombre che mostrano e nascondono,
di insetti che vivono frenetici
di colori mai troppo intensi
di parole sussurrate sotto la pioggia
al ritmo del suo ticchettio sulle foglie
che quando è tempo cadono in un fandango.
La poesia degli alberi è fatta di nuvole
di stelle
di notti fredde
di notti torride
di acqua e fuoco
di storie incise nella corteccia
dalla mano della natura
o da quella dell'uomo
e di terra
perchè gli alberi saranno sempre li.
Friday, April 15, 2011
TlaS dAoR | RoAd SalT
This time I'll try not to get hurt
This time I'll stay untouched with pain and dirt
This time I'll stick to what I've learned
This time I'll fly so low I won't get burned
Maybe it's not enough
Maybe this time it's just too much
Maybe I'm not that tough
Maybe this time the road is just too rough
Walk down, so I sit down, mmh...
I've walked this road so many years
I've worn down all my boots, I've cried all tears
So many crossroads left behind
So many choices burned into my mind
Maybe it's not enough
Maybe this time it's just too much
Maybe I'm not that tough
Maybe this time the road is just too rough
To take me home
To take me home
To take me home
To take me home
But I walk on...
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