Mi chiudo la porta alle spalle e crollo al suolo.
Ma che mi è saltato in testa?? Sapevo che non dovevo uscire dalla stanza, il Manicomio è sempre peggio. Peggio di qualunque cosa debba essere assolutamente evitata, intendo.
Respiro affannosamente, non sbatto nemmeno le palpebre, fisso la rassicurante vuotezza della mia stanza e la finestra e il mondo che finalmente è quello che conosco.
I gargoyles mi si fanno intorno.
"
Hey, tutto bene?"
"
Che succede?"
Da fuori qualcuno chiede: "
Chi è?"
Da dentro qualcuno risponde: "
Chi vuoi che sia?"
Appena mi riprendo abbastanza, rispondo.
"Si, si, tutto bene... Lasciatemi solo riprendere." Poi mi alzo.
E dire che mi ero fidato... Il suo sorriso era così... I suoi occhi erano così...
E' apparsa alla mia porta. Ha aperto, non so come. Ed è entrata.
Ma la cosa peggiore è che mi ha portato fuori! Nel Manicomio!
Esco dai miei pensieri e racconto tutto ai gargoyles:
"E' un posto terribile! Incredibile come tanta gente ci viva! E' illuminato tutto il giorno, e anche la notte! Sono matti! Come fanno a vedere il cielo così? Le persone parlano da sole, proprio come i matti! Poi non si salutano nemmeno, più facilmente si scrivono messaggi! Mamma mia, è... è... sciòccante! E poi l'aria è stantia, si respira male. Le persone che girano paiono non vederti, immerse nel loro mondo. E' così... freddo... inospitale... Appena ho potuto sono scappato e sono tornato qui..."
Silenzio
"
Oh..." è l'unico commento che esce dopo mezzo minuto di sguardi esterrefatti.
"E' stata un'esperienza terribile. Non lasciatemi mai più fare una cosa simile, capito??"
"
Ehm... ok..."
Li abbraccio tutti insieme. E' bello essere nuovamente a casa.