Sunday, August 07, 2011

MisEry liKes ComPanY (I don't)

Misery likes company, I like the way that sounds
I've been trying to find the meaning, so I can write it down
Staring out the window, it's such a long way down
I'd like to jump, but I'm afraid to hit the ground

I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, I got nothing to say
Life is feeling kind of strange, since you went away
I sing this song to you wherever you are
As my guitar lies bleeding in my arms

I'm tired of watching TV, it makes me want to scream
Outside the world is burning, man it's so hard to believe
Each day you know you're dying from the cradle to the grave
I get so numb sometimes, that I can't feel the pain

I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, I got nothing to say
Life is feeling kind of strange, since you went away
I sing this song to you wherever you are
As my guitar lies bleeding in my arms

Staring at the paper, I don't know what to write
I'll have my last cigarette - well, turn out the lights
Maybe tomorrow I'll feel a different way
But here is my delusion, I don't know what to say

I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, I got nothing to say
Life is feeling kind of strange, since you went away
I sing this song to you wherever you are
As my guitar lies bleeding in my arms

I can't write a love song the way I feel today
I can't sing no song of hope, There's no one left to save
And I can't fight the feelings, buried in my brains
I send this song to wherever you are,
As my guitar lies bleeding in my arms
As my guitar lies bleeding in my arms
As my guitar lies bleeding in my arms

Bon Jovi - My guitar lies bleeding in my arms

Monday, July 11, 2011

Quando sarò capace di AMARE

Quando sarò capace d'amare
probabilmente non avrò bisogno
di assassinare in segreto mio padre
né di far l'amore con mia madre in sogno.

Quando sarò capace d'amare
con la mia donna non avrò nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di un uomo bambino.

Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mi stia lontana neanche col pensiero.

Vorrò una donna che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lei avrebbe voglia di essere solo
quella cosa.

Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lei.

Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro.

Quando sarò capace d'amare
farò l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene.

E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepire che anche il sonno è vita
e non riposo.

Quando sarò capace d'amare
mi piacerebbe un amore
che non avesse alcun appuntamento
col dovere

un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso.

Senza cattive o buone azioni
senza altre strane deviazioni
che se anche il fiume le potesse avere
andrebbe sempre al mare.

Così vorrei amare.

Giorgio Gaber

...O forse già so amare ma non lo sanno fare gli altri... Non lo so.
So che non mi piace l'"amare" che fa rima con "dovere", che a volte voglio "dimostrare" quanto amo, e amo con la testa invece che con il cuore, quindi non amo.
So che amo a volte come un bambino, a volte come un uomo
e che devo imparare ad amare.

Questo è uno degli auguri più belli che mi abbiano mai fatto:
"Che tu possa amare ogni cosa su cui il tuo sguardo si posa"

...so che ancora sono molto lontano da ciò.

Sunday, June 19, 2011

Lacrime per un'amica

Sono belle le lacrime.
Sembrano gocce di pioggia
che scendono da un cielo nuvoloso,
buio come l'umore che le fa sgorgare;
cadendo dicono al mondo
che c'è qualcosa a cui tieni così tanto.
Come la pioggia bagnano
il terreno arido su cui si infrangono
e lo lavano
e preparano a nuova vita.

Tuesday, June 07, 2011

la pOesiA deGli AlBerI

La poesia degli alberi è fatta di movimento,
di vento
di luce che filtra e giunge a terra,
di ombre che mostrano e nascondono,
di insetti che vivono frenetici
di colori mai troppo intensi
di parole sussurrate sotto la pioggia
al ritmo del suo ticchettio sulle foglie
che quando è tempo cadono in un fandango.

La poesia degli alberi è fatta di nuvole
di stelle
di notti fredde
di notti torride
di acqua e fuoco
di storie incise nella corteccia
dalla mano della natura
o da quella dell'uomo
e di terra
perchè gli alberi saranno sempre li.

Friday, April 15, 2011

TlaS dAoR | RoAd SalT


This time I'll try not to get hurt
This time I'll stay untouched with pain and dirt
This time I'll stick to what I've learned
This time I'll fly so low I won't get burned

Maybe it's not enough
Maybe this time it's just too much
Maybe I'm not that tough
Maybe this time the road is just too rough
Walk down, so I sit down, mmh...

I've walked this road so many years
I've worn down all my boots, I've cried all tears
So many crossroads left behind
So many choices burned into my mind

Maybe it's not enough
Maybe this time it's just too much
Maybe I'm not that tough
Maybe this time the road is just too rough
To take me home

To take me home
To take me home
To take me home
But I walk on...

Sunday, March 13, 2011

nigHt aWaitS

niente luna. niente stelle. nero uniforme da cui colano lente e rade goccioline fredde, ma non è spiacevole, non è troppo freddo. quanto tempo impiega una foglia a toccare terra cadendo dall'albero a cui era aggrappata... una vita intera. il tempo di un passaggio. fluttua, danza in balia di leggi che non comprende, trascinata da brezze e correnti. lentamente si affievolisce il suo legame. lentamente ogni sensazione si fa flebile e svanisce. e il terreno si avvicina, come una promessa che sarà mantenuta. le altre foglie si allontanano, lassù. presto toccherà anche a loro, ma la foglia non lo sa. o forse si e deve andare così, non ci sono altre possibilità. che viaggio lungo, dal ramo al terreno umido. la foglia tocca terra, si adagia, viene accolta. muore. la notte osserva tutto questo. osserva questo viaggio verso la morte sapendo che da essa altra vita ne verrà. ma la foglia non lo sa.

Monday, February 14, 2011

IdO n_t mI ss U

La libertà di scelta è davvero molto limitata.
A volte puoi solo scegliere in che maniera farti male, perchè il male non è davvero evitabile.
La notte è così silenziosa che la voce dentro la propria testa è l'unico rumore udibile, e per questo il frastuono che fa è assordante. I pensieri cadono pesanti come le ultime gocce di un temporale dai rami degli alberi spogli, e quando toccano terra si spezzano in frammenti aguzzi e minuscoli, impossibili da evitare.
Impossibile non farsi male.
Non è vero che mi manchi. I don't miss you.