Thursday, October 09, 2008

enim MAI - (i) aM MiNe

The selfish theyre all standing in line...
Faith in their hope and to buy themselves time.
Me, I figure as each breath goes by,
I only own my mind.

The north is to south what the clock is to time.
Theres east and theres west and there everywhere life.
I know that I was born and I know that Ill die.
The in between is mine. I am mine.

And the feeling it gets left behind...
Oh the innocence broken with time...
Were different behind the eyes, theres no need to hide.
Were safe tonight.

The ocean is full cause everyones crying,
The full moon is looking for friends at high tide.
The sorrow grows bigger when the sorrows denied.
I only know my mind. I am mine.

And the feeling it gets left behind...
Oh the innocence broken with time.
Were different between the lines, theres no need to hide...
Cause were safe tonight.

And the feeling it gets left behind...
Oh the innocence broken with time.
Were different behind the eyes, theres no need to hide.

And the feeling it gets left behind...
Oh the innocence broken with lies.
Were different behind the eyes.
Were safe tonight.

Pearl Jam

Tuesday, October 07, 2008

tRauMA

Dolore e Sale.
Il dolore ci punisce tramutandoci in sale quando ci fermiamo e lo fissiamo.
La trasformazione comincia dal petto, dal cuore, e si propaga fino alle estremità, tanto che non riusciamo più a muoverci. Basta un piccolo urto, poi, per farci andare in pezzi.Il sale è lo stesso che da sapore alle lacrime che non versiamo.
Ci invade, ci prosciuga e ci trasforma in altro sale.
Bisogna andare avanti, senza fermarsi, senza guardare. Avanti.
E' un labirinto dalle pareti di vetro tagliente da cui non riusciamo ad uscire.
Desideri, speranze, passioni, ogni cosa può colpirci così forte da farci diventare di sale, ogni cosa.
Prima un brivido di freddo. Sentiamo il sangue che si ritrae dal nostro corpo. Poi il sale, che avanza, inarrestabile, finchè ogni nostra cellula non è cristallizzata.
Non è indolore, ma il dolore arriva dopo.
Non guardare indietro:
è il modo per non restare di sale.

Wednesday, October 01, 2008

Non YOU (NOT te)

Notte passata sopra un tetto, as osservare il vicinato.. consistente esattamente in: alcuni alberi dei quali non saprei dire la specie, un rigagnolo comunemente denominato ruscello, 4 capre, 6 pecore, alcuni scoiattoli, un tot di lombrichi e mi rompo le scatole di fare questa lista che sarebbe davvero troppo lunga e noiosa.
Notte inconcludente passata sopra un tetto. Che, per dirla tutta sarebbe il mio tetto, o meglio il tetto della stanza in cui vivo e dell'edificio che le sta intorno.
Ero curioso di vedere cosa succedesse nel vicinato, con quest'ondata di crimine in aumento.. Pensavo di cogliere sul fatto qualche malfattore malandrino..
..Ma a parte un lupo che ha tentato, senza successo, di mangiarsi una pecora.. Mai visto una pecora picchiare a quel modo, povero lupo. Ouch. Mi fa ancora male pensarci..
A parte quello, la notte è passata lenta come quella di un portiere di albergo 3 stelle in una serata infrasettimanale in bassa stagione... NULLA.
..Pensare che per l'occasione mi ero pure vestito di calzamaglia, con corredo di maschera e mantello.. che poi, non avendo il mantello ho usato il lenzuolo, ma tanto quello che importa è l'impressione.
Ci fosse stato qualcuno a cui fare impressione..
Beh, che importa ormai.
Ora mi faccio un bella tazza di latte caldo e mi metto a dormire.. Qualcosa stanotte, alla fine, ho preso.. Freddo.

Sunday, September 28, 2008

Do'Mani


Domani è maschio o femmina?

Perchè bisogna essere precisi, fosse solo per correttezza grammaticale.
E' una domanda così' fondamentale che la metto al centro della pagina in cima, e la evidenzio pure.
Cerco la risposta a questa domanda sul fondo della padella antiaderente che sto pulendo: se qualcuno ci ha visto una figura sacra, perchè non posso trovarci io la risposta?
Leggo le linee del sapone che cola ed intanto penso: maschio o femmina?
Domani sembrerebbe maschio, per il vocabolario, ma a seconda della lingua pare cambiare sesso.
Per esempio, Mañana è femminile.
La spugna cerca di lavar via l'unto dalla pentola come fossero i miei dubbi.
Ecco il lampo, l'illuminazione! Una cosa che cambia sesso..
La soluzione è semplice: Domani è un trans!
Però mi restano dei dubbi.. Cioè, può una domanda così complessa avere una risposta così semplice? Massì, di che mi preoccupo? Domani avrò la soluzione.
Finisco di lavare la padella, la asciugo e faccio tutto questo con un sorriso.

Tuesday, September 23, 2008

UnaPersonAllaVolta

Tanto tempo fa visse un saggio che disse qualche cosa di importante e rivelatorio. Peccato che non mi ricordi cosa disse, esattamente. E a vedere come va il mondo fuori da questa finestra, probabilmente non sono l'unico a non ricordare.
Si, perchè solitamente le frasi dei saggi sono frasi che quando le senti dici:"Cavolo, è vero! Devo cambiare, ho sbagliato" e banalità simili.. Ma sono cose che se davvero applicate potrebbero cambiare davvero il mondo, una persona alla volta.
Invece sembra che le cose si ripetano ogni giorno uguali. Cambia solo il clima sotto cui accadono.. e a volte nemmeno quello..
Cosa fare per trovare un po d'ombra? Pianto un'albero ed aspetto che cresca. Oppure potrei semplicemente entrare in casa, ma in quel caso non pianterei l'albero.
Oppure potrei piantare l'albero ed entrare in casa dopo, così non prendo troppo sole aspettando che quello cresca.
Con il vantaggio che quando piovetuonaefulmina, stare in casa ti ripara, mentre stare sotto un albero è pericoloso. Ma solo se non ti piace l'effetto bagnatoappiccicoso della pioggia sui vestiti. Per non sentire l'effetto bagnatoappiccicoso basta togliersi i vestiti e sentire la pioggia sulla pelle. Con l'ulteriore vantaggio di pulirsi.. Tra l'altro, la pioggia contribuirebbe pure a far crescere l'albero che abbiamo piantato in precedenza, quindi.. Perchè entrare in casa?
La risposta sta nel frigorifero.

Sunday, September 14, 2008

Da fuOri

Vedo galleggiare questo naufrago tra onde di parole e pensieri abbastanza salati da tenerlo a galla.. Solo che quando gli entrano in bocca è difficile mandare via il sapore, lo vedo sputare tra smorfie di disgusto. Ogni tanto affonda, ogni tanto risale.
Le onde sono alte, composte di lettere che appartenevano a parole e concetti, ma che ora sono confuse tanto da aver perso qualunque riferimento. Chissà cosa vede? Chissà cosa pensa? Ed ogni cosa che pensa aumenta il livello del mare di un po, ma lui resta sempre a galla, con gli occhi chiusi, trasportato chissà verso dove da una corrente invisibile. Tanto non c'è molto da vedere, oceano fin dove arriva lo sguardo in ogni direzione. Possibile che in un oceano tanto vasto galleggi da solo?
La sagoma di una barca, lo spruzzo di una balena, la luce di un'isola, qualche rottame galleggiante, niente di tutto questo. Solo oceano ed un naufrago. Ed io che lo osservo.
E di tutto questo, l'unico che sembra non importarsene è proprio il naufrago.

Dr1fT- ING

Faccio fatica a capire cosa dici
a capire quello che pensi
il modo in cui pensi
Cosa vuoi?
Cosa ti serve?
Cos'è la cui assenza ti lacera in questo modo?
Posso dartelo io?
Faccio fatica a vedere con i tuoi occhi
Mi sento impotente
nON tI cOMPRENDO
E' buio attorno a te
Non ti vedo
ma la luce mi da fastidio
Hai un bel nome?
Hai un abbraccio morbido?
Hai un passo sicuro?

Perchè non camminiamo insieme per un po, affiancati, cercando di tenere un passo unico
Così magari
Ci avvicineremo almeno un po